FoodWaStop affronterà 6 sfide attraverso le attività di 6 gruppi di lavoro (WG) interconnessi, rispondendo alle seguenti domande:
Sfida 1: Quali passi della transizione devono essere compiuti per lavorare insieme in modo efficiente e coerente per aumentare la consapevolezza e ridurre la perdita e lo spreco di cibo?
Contributo a una strategia basata sulla scienza per ridurre la perdita e lo spreco di cibo nell’Unione Europea e a livello globale, definendo un modello che può essere utilizzato nei Paesi target di inclusione (ITC), nei Paesi Mediterranei non appartenenti all’UE e in altri Paesi non appartenenti all’UE.
Sfida 2: Come possono le imprese beneficiare dello scambio di buone pratiche?
Creazione di una rete in tutta Europa, con un gruppo multidisciplinare di esperti provenienti da Paesi COST e non COST, coinvolgendo i ricercatori e le imprese che ne accelereranno l’attuazione nell’ambito della sicurezza alimentare sostenibile.
Sfida 3: Come può la citizen science contribuire a quantificare la perdita e lo spreco di cibo?
Creazione di un solido database che raccolga le informazioni disponibili per quantificare la perdita e lo spreco di cibo. Questo database evidenzierà anche le principali debolezze delle informazioni sulla perdita e lo spreco di cibo. Questa rete sarà utile a tutti gli stakeholder, a partire dai responsabili politici, fino a tutti gli operatori della filiera agroalimentare.
Sfida 4: Come riprogettare la filiera agroalimentare a monte verso la sostenibilità e il risparmio di risorse?
Migliorare e armonizzare i sistemi di monitoraggio della perdita e lo spreco di cibo attraverso la catena di approvvigionamento.
Sfida 5: Come possono le soluzioni smart giocare un ruolo chiave a tutti i livelli per ridurre perdita e lo spreco di cibo?
Integrazione dei principali attori coinvolti nella perdita e nello spreco di cibo, a cui parteciperanno i Paesi del Mediterraneo ed esperti di Paesi COST e non COST per stabilire soluzioni smart.
Sfida 6: In che modo la rete può far progredire le conoscenze e le competenze per trasferire i risultati della ricerca alle parti interessate, alle piccole e medie imprese (PMI), agli agricoltori e a livello industriale?
Sviluppo di un inventario di tecnologie efficaci per prevenire, gestire, quantificare e valorizzare le acque reflue basate sulle competenze e le conoscenze raccolte dalla Rete.